«Più tutele per i sindaci»- Corriere.it

di Monica Guerzoni

All’assemblea dell’Anci la presidente del Consiglio annuncia che «il governo è al lavoro per modificare una serie di reati contro la pubblica amministrazione». Al Senato il passaggio di testimone per combattere i femminicidi

Sulla facciata di Palazzo Chigi illuminata di rosso sono proiettati i nomi delle 104 vittime di femminicidio in Italia dall’inizio dell’anno. Un ricordo e un monito, nella speranza che le cifre spaventose del fenomeno possano sgonfiarsi. Ne ha parlato Giorgia Meloni alla presentazione della relazione della commissione parlamentare sul femminicidio, in una giornata che la presidente del Consiglio ha dedicato alle donne e ai sindaci italiani.

Al mattino la premier è apparsa in videocollegamento all’assemblea dell’Anci a Bergamo e si è più volte scusata per non aver potuto partecipare di persona per le «scadenze molto complesse» di queste ore, manovra economica in primis: «Stiamo lavorando al massimo della velocità». Accolta con il «tu» dal presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, Meloni si è fatta perdonare l’assenza dal vivo con la promessa che il governo «darà una nuova centralità ai comuni» e l’annuncio di riforme molto attese dai primi cittadini.

La più urgente è il tema…