Petrolio russo, oltre all’embargo Ue oggi entra in vigore anche il price cap- Corriere.it

Le stime

Stando a stime della Commissione questi provvedimenti bloccheranno circa il 94% del greggio di Mosca destinato all’Europa. Il tetto ai prezzi del greggio concordato con il G7 (pi l’Australia) avr un peso importante. La Russia – precisa un alto funzionario Ue – dipende dai servizi vari legati al G7 plus, come trasporto, assicurazioni o finanziamenti, per muovere 1 milione di barili al giorno: sar difficile per loro trovare alternative nel breve-medio termine.

Il tetto

Il meccanismo del price cap prevede il divieto per gli operatori, europei o di Paesi terzi, di usare servizi marittimi europei – trasporti, assicurazioni, finanziamenti, intermediazioni – se il greggio viene venduto a un prezzo superiore al tetto fissato. Il cap regolabile, al fine di rispondere agli sviluppi del mercato (sar rivisto ogni due mesi), anche se il target che sia sempre del 5% al di sotto dei prezzi correnti, dato che l’obiettivo europeo non intervenire sulle quotazioni del petrolio, ma di ridurre le entrate russe destinate al finanziamento della guerra in Ucraina. Il tetto per i prodotti raffinati verr fissato in un secondo momento, prima dell’entrata in vigore dell’embargo per questa tipologia, previsto dal 5 febbraio.

Entrate

Mentre il divieto…