«Petra», il crime con Cortellesi elegantemente malinconico- Corriere.it

di Aldo Grasso

La seconda stagione della serie diretta da Maria Sole Tognazzi uno dei prodotti nazionali di fiction pi riusciti degli ultimi anni: matura, ironica, articolata al punto giusto

C’ qualcosa di elegantemente malinconico nella seconda stagione di Petra, il crime con Paola Cortellesi, che entra di diritto tra i prodotti nazionali di fiction
pi riusciti degli ultimi anni (fatte le debite proporzioni). Ed una malinconia che passa dalla scelta inconsueta di una Cortellesi sempre imbronciata, fragile e determinata, che d volto e anima a un personaggio persino pi curato rispetto alla prima stagione. La serie, adattamento
dei romanzi della scrittrice catalana Alicia Gimnez-Bartlett, che al posto di Barcellona regala scorci di una Genova a pi facce, si presenta matura, articolata, ironica al punto giusto (Sky Cinema). Il personaggio di Petra Delicato (nell’originale letterario Delicado) si avvia a diventare iconico nel panorama del nuovo crime italiano al femminile; una donna in apparenza cinica, a mio agio nella mia infelicit come sottolinea sin dal primo episodio, che trova nel collega Antonio Monte (Andrea Pennacchi, ormai autentica certezza) la spalla ideale per superare traumi e risolvere casi.

Entrambi single, entrambi sornioni, capaci di mascherare…