Pessina e la voglia di essere sopra tutti

Per chi non lo sapesse, Pessina è il Soprintendente di Firenze. Anzi: Firenze, Prato e Pistoia. Una figura con un potere molto grosso. E come sempre, per saper gestire un potere enorme, bisogna avere non solo enormi competenze. Ma anche un equilibrio non indifferente.

Soprintendenza, da sovra intendere. Avere la competenza di stare al controllo di chi fa. Ma questo non significa minimamente stare sopra a tutti. Quella è tutta un’altra cosa.

Pessina non si è mai nascosto. Lui vuole e essere il deus ex machina di tutto quello che gravita nel suo territorio. Dallo stadio al centro sportivo. Non ultimo ai lavori di piazza della libertà.

È il capo di un organismo presente in Italia e…? NOn ho idea. Sta di fatto che quando Commisso arrivò a Firenze e gli venne detto che la soprintendenza non dava parere positivo allo stadio, sgranò tanto d’occhi. Cosa è la soprintendenza?

C’è da dire una cosa: Pessina non guarda in faccia a nessuno. Nemmeno alle istituzioni. Vi ricordate la storia infinita di piazza della Libertà? Rinfrescatevi la memoria qui. Pessina non fa prigionieri.

Adesso è il turno della ruota

Su queste pagine scrissi di quanto avrebbe fatto bene l’amministrazione comunale a non smontare la ruota panoramica della Fortezza (QUI). Nardella,…