Pescara, mafia e affari dietro la sparatoria. Il sopravvissuto piantonato in ospedale- Corriere.it

di Fabrizio Caccia, inviato a Pescara

Blindata la stanza di Cavallito: se si sveglia pu dare la svolta all’inchiesta. Il sopralluogo del killer nel bar. Continua la caccia al responsabile

Pescara — Piantonato a vista. Con tre uomini piazzati 24 ore no stop davanti alla porta della rianimazione. Nel servizio si alterneranno poliziotti, carabinieri e finanzieri. E ogni mezz’ora, un paio di volanti passer davanti all’ospedale di Pescara per controllare che tutto sia a posto.

Lo ha deciso ieri il prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, d’accordo con il procuratore capo Giuseppe Bellelli e il sindaco Carlo Masci, dopo un vertice con i capi delle forze dell’ordine. Perch luned sera — ragiona un investigatore — malgrado il killer del Bar del Parco, quasi sicuramente un italiano, abbia sparato in mezzo minuto otto colpi di calibro 9, non pu ancora dire di aver portato a termine la missione. Walter Albi morto, ma Luca Cavallito ancora vivo. E se dovesse farcela (Le sue condizioni sono lievemente migliorate, fanno sapere dall’ospedale) potrebbe dare lui stesso una svolta alle indagini, indicando agli inquirenti la pista per arrivare ai mandanti. Il killer, insomma, potrebbe anche tornare per il colpo di grazia: ecco perch la vigilanza armata in ospedale.