pesa il rallentamento dell’economia cinese- Corriere.it

Prezzi del petrolio in calo a causa della debolezza dei dati economici della Cina. Che ha scatenato preoccupazioni sulla domanda del pi grande importatore di greggio del mondo. L’economia cinese rallentata inaspettatamente a luglio (la produzione industriale diminuita dello 0,1% a luglio rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,4% da giugno e dello 0,7% rispetto all’anno precedente), mentre la produzione delle raffinerie scesa a 12,53 milioni di barili al giorno, il livello pi basso dal marzo 2020, secondo i dati del governo. Cos, sui mercati, il Brent passa di mano a 94,72 dollari in calo del 3,49% e il Wti viene scambiato a 88,67 dollari (-3,71%). Influisce anche la presa di posizione di Saudi Aramco che si dichiarata pronta ad aumentare la produzione di greggio fino alla sua capacit massima di 12 milioni di barili al giorno (bpd) se il governo saudita lo richieder.

I mercati guardano anche ai negoziati sull’accordo nucleare iraniano, che potrebbe portare alla fine delle sanzioni per questo membro chiave dell’Opec. Restano comunque degli ostacoli e, come riportato da un diplomatico citato dall’agenzia ufficiale Irna, Teheran sta cercando garanzie su alcuni punti. Secondo gli analisti, la pressione sui prezzi del…