Perugia, il retroscena sull’omicidio del piccolo Alex: il terribile movente

Perugia, il retroscena sul dramma del piccolo Alex. A riportare la notizia le pagine de Il Messaggero, dove vengono riportati i contenuti di una chat tra la madre del bimbo, Katalina Erzsebet Bradac, e una sua amica. Poi dopo due anni da quella conversazione, la morte del piccolo Alex ancora avvolta nel mistero.

Toni confidenziali tra le due donne. Scoperte le chat che Katalina scambiava con un’amica poco prima che il piccolo Alex venisse al mondo, ma che sottolineano nella donna qualcosa di ben preciso. I messaggi risalgono alla 14esima settimana di gravidanza, quando la donna ha affermato di non poter più abortire.

“Ora solo se il feto è malato. Ma purtroppo sarebbe meglio”, aveva confidato Katalina. Ma dal momento in cui Alex è poi venuto al mondo, sui social la donna non ha smesso di pubblicare foto in cui si mostrava gioiosa con il piccolo Alex.

Perugia retroscena morte piccolo Alex chat mamma amica

Ma stando ad alcuni dettagli emersi, Alex non sembra essere ma stato voluto da nessuno dei due genitori. Un retroscena agghiacciante che emerge anche dalle parole di papà Norbert: “Come si può chiamare quella persona che mette incinta quella donna che non ama per toglierle il bambino? Lo ha confessato proprio oggi. Come si chiama una persona così?”.

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