persi oltre 300mila euro in politica

Strana era quella attuale, non ci si può neanche indignare parlando dipolitica. Sembra non valere più il vecchio detto “entro in politica e cambia la mia vita”. O forse meglio così, direbbe chi, nei decenni, ne ha viste passare di caste sui sampietrini. Una nuova inchiesta de Le Iene ha difatti messo in luce che in molti casi l’ingresso in politica provoca sì una enorme doccia di popolarità e qualche beneficio. Ma può rivelarsi uno choc per il conto corrente bancario. Cioè si assiste alla ‘scesa’ del proprio reddito personale. È, tra altri, il caso di Gianluigi Paragone.

Quello che forse si fa notare di più è il nome di Zangrillo. Non ‘quello del Covid’, ma il fratello del medico personale di Silvio Berlusconi, oggi deputato di Forza Italia. Paolo Zangrillo, difatti, stando ai rilievi forniti dai giornalisti vestiti di nero, è passato dai 820.799 euro dichiarati per il 2017 come dirigente d’azienda a ‘miseri’ 98.471 euro. È vero, c’è chi parte da zero e, varcando la soglia di camera o senato, può dire di avere ‘svoltato’. Come Sara Cunial, deputata grillina nota per le posizioni no vax. Lei è passata dal reddito zero del 2017 ai 92.728 euro del 2019.

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Le Iene…