Perché l’arresto di Messina Denaro frenerà la «rivoluzione» di Nordio sulle intercettazioni- Corriere.it

di Gianluca Mercuri

Una frenata in realt in atto da tempo, perch alla fine Meloni che comanda. E la cultura della premier, se non si pu definire giustizialista
di certo ultra-legalitaria e cozza con il rischio che un allentamento dei bulloni la faccia fare franca a qualcuno

Concetto numero 1: Non sar mai abbastanza ribadito che non vi saranno riforme che toccheranno le intercettazioni su mafia e terrorismo.

Concetto numero 2: Le intercettazioni servono soprattutto per individuare i movimenti delle persone sospettate di mafia, terrorismo. Anche quelle preventive sono indispensabili. Altra cosa sono quelle giudiziarie che coinvolgono persone che non sono n imputate n indagate e che attraverso un meccanismo perverso e pilotato finiscono sui giornali e offendono cittadini che non sono minimamente coinvolti nelle indagini.

Concetto numero 3: Andremo avanti sino in fondo, non vacilleremo e non esiteremo. La rivoluzione copernicana sull’abuso delle intercettazioni un punto fermo del nostro programma.

In teoria, il 18 gennaio al Senato Carlo Nordio, ha tenuto il punto nella sua battaglia ultra-garantista per una delle riforme per cui si batte da anni e sulle quali ora, da ministro della Giustizia, afferma di non volere recedere (ci sono anche cosucce come la…