Perché i Måneskin non fanno male al rock (come dicono i Porcupine Tree)- Corriere.it

di Andrea Laffranchi

Per il leader della band inglese il rock negli ultimo 20 anni ha prodotto solo brutte copie

Il problema del rock e non dei Mneskin. Se il genere che ha rivoluzionato la cultura giovanile e la societ negli anni Sessanta e Settanta oggi ha perso la sua presa sulla Gen Z non certo colpa di chi ancora cerca nelle chitarre e in quel linguaggio, anche estetico, la propria forma di espressione. A lanciare il dibattito stato Steven Wilson, leader dei Porcupine Tree, band inglese tornata dopo 12 anni di assenza con il disco Closure/Continuation. Album che, a sorpresa, ha debuttato al quarto posto della classifica italiana.

Ci sono delle nuove band, ma il rock ha fallito nel reinventarsi per troppo tempo. ormai diventato virtualmente invisibile nel mainstream, dove l’urban completamente dominante, ed diventato un genere di culto, come successo al jazz nella seconda met del Novecento. Ho scoperto tante nuove rock band valide negli ultimi 20 anni? La risposta no, ha detto in un’intervista al Corriere. Nemmeno i Mneskin sono piaciuti al fondatore dei Porcupine: Sono terribili. E’ sempre positivo quando una band fa conoscere ai ragazzi chitarre e batterie, vorrei solo che fossero un po’ meglio. Per chi cresciuto sentendo i Led Zeppelin, i Pink…