Perché gli Stati Uniti sono in bancarotta (virtuale)- Corriere.it

Da oggi gli Stati Uniti sono in uno stato di bancarotta virtuale.

Anche se la vita continua normalmente, e il resto del mondo ignora la notizia, qui in America questo tema sulle prime pagine di tutti i giornali e nei titoli d’apertura dei tg. Di sicuro la cosa non passa inosservata nei palazzi del potere di Pechino e Mosca. Un default sovrano degli Stati Uniti pu avverare un sogno di Xi Jinping e Vladimir Putin: sarebbe un colpo formidabile allo status imperiale del dollaro.

Uno dei pilastri del ruolo degli Stati Uniti quello monetario. Il dollaro l’unica valuta davvero universale, la liquidit del mercato finanziario Usa non ha rivali, e i Buoni del Tesoro emessi dal governo di Washington sono il titolo pi accettato, il bene-rifugio per eccellenza. Questo signoraggio imperiale d agli Stati Uniti una capacit di spesa e di indebitamento quasi illimitata: troveranno sempre qualcuno che gli finanzia nuovi debiti. Un effetto collaterale anche l’efficacia delle sanzioni contro paesi nemici: tagliarli fuori dal circuito del dollaro un danno grave. Di questo status imperiale i politici americani sembrano avere abusato visto che hanno accumulato 31.400 miliardi di dollari di debito, pari al 130% del Pil. Un record preceduto e battuto in percentuale dall’Italia, certo,…