perché gli sciacalli li insultano – Libero Quotidiano

Claudia Osmetti

È forse la beffa peggiore. Quella del destino che sa essere davvero crudele. Specie se poi si porta via due ragazzine come Giulia e Alessia Pisanu, le sorelline di quindici e sedici anni travolte da un Frecciarossa in transito alla stazione di Riccione, sulla Riviera romagnola, domenica mattina all’alba. Il telefono che suona, poco prima del disastro. Un papà in ansia che non le ha ancora viste rincasare dopo una serata in discoteca e che risponde, magari al primo squillo. Loro che lo rassicurano, che gli dicono che stanno per tornare, per prendere il treno. E poi, qualche minuto dopo, l’orrore. Il fischio del convoglio, i corpi che volano investiti dai vagoni, che vengono trascinati per settecento metri. È il giorno dopo, a Riccione. La città è sbigottita, come ti giri (al bar, per strada, in spiaggia) non si parla d’altro. La Polfer sta raccogliendo le testimonianze di chi ha visto o ha parlato con Giulia e Alessia prima di quel fatidico, maledetto, incidente. Viene fuori un ragazzo di 24 anni: è lui che le ha accompagnate in stazione, assieme a un amico.

 

 

 

INCONTRATO PER CASO

Le ha incontrate per caso fuori dalla disco Peter…