perché a Letta e Salvini interessa una Margherita 2.0- Corriere.it

di Antonio Polito

Al governo potrebbe servire al leader dem un partito «cuscinetto» nel rapporto con la Lega. Mentre alle elezioni, per il Carroccio, sarà utile avere un contenitore per moderare l’aggressività da destra di Meloni

Se una Cosa centrista nascerà in Parlamento lo si dovrà anche al fatto che né Enrico Letta né Matteo Salvini pongono veti. In contatti, telefonate e incontri in Transatlantico con i leader del Pd e della Lega, gli aspiranti federatori non sono stati scoraggiati a provarci, anzi. La cosa può stupire solo chi ha una visione un po’ ideologica della politica, crede che quei due partiti rappresentino la sinistra e la destra e che dunque debbano sentirsi alternativi al centro. Ma in realtà nel Pd, con l’eccezione di Orlando e Provenzano, i big del momento provengono quasi tutti dal centro, dal segretario a Franceschini, da Gentiloni a Sassoli. Mentre
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a Lega è almeno per metà centro, e sicuramente lo è interamente in Veneto e Lombardia, sia dal punto di vista dell’elettorato sia in quanto a cultura politica dei suoi governatori. In ogni caso, è per motivi più pratici che i due, Salvini e Letta, sono interessati alla nascita di una specie di Margherita 2.0.

Nella testa del capo della Lega si è fatta strada l’idea che le…