Per salvare Priolo dall’embargo il governo Meloni copia la Germania

A pochi giorni dal blocco all’import di petrolio russo, per salvare la raffineria di proprietà della Lukoil che rischia di rimanere a secco, il ministro Urso sceglie la soluzione adottata da Scholz: amministrazione fiduciaria

L’ultima petroliera ha finito di scaricare mercoledì alle 17 al porto di Augusta, in modo da chiudere tutte le transazioni prima che scatti l’embargo Ue al petrolio russo lunedì 5 dicembre. Vuol dire che da oggi l’Isab di Priolo (Siracusa) la principale raffineria del paese di proprietà della russa Lukoil, avrà un’autonomia di circa 4-5 settimane. Poi dovrebbe avviare una complessa procedura di spegnimento con il rischio di danneggiare le infrastrutture. In gioco ci sono 3 mila posti di lavoro e il 20 per cento della capacità di raffinazione del paese. Un disastro occupazionale ed energetico.

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