“Per me non succederà nulla”

Con le dimissioni dell’intera dirigenza della Juventus, Andrea Agnelli in testa, si sono rifatte insistenti le voci che vedono i bianconeri a rischio. Non solo l’aspetto penalmente rilevante, che con tutta probabilità riguarderà solo i vertici dimissionari, ma anche quello sportivo è tornato al centro del dibattito. C’è chi, come molti giornali sportivi, paventa persino penalizzazioni, se non scenari riconducibili a quelli di Calciopoli, una ferita che per il mondo juventino è ancora aperta.

Non tutti, però, la pensano così. “Le sentenze di assoluzione non sono revocabili, quindi plusvalenze e falsi in bilancio non interesseranno il ramo sportivo della vicenda”, commenta l’avvocato Roberto Afeltra. “Altro aspetto fondamentale è che il presidente della FIGC Gravina, al termine di un convegno, ha detto di voler aspettare la conclusione dell’iter giudiziario penale al fine di evitare scenari simili al 2006, dove ci furono molte prescrizioni e assoluzioni. Inoltre, cosa rischia la Juventus al livello sportivo? Nel peggiore dei casi, quello delle false dichiarazioni sugli stipendi (ha detto che non avrebbe pagato, ma poi lo ha fatto), quel flusso di denaro non è oggetto di quanto la COVISOC valuta al fine di certificare la regolare iscrizione di una…