«Per loro il referendum è una sconfitta. La liberazione non si fermerà»- Corriere.it

di Greta Privitera

Serhiy Haidai fu nominato nel 2019 da Volodymyr Zelensky. convinto che i russi vogliano sfruttare il voto per un censimento con cui individuare ragazzi e giovani che si nascondono

Negli ultimi due giorni, il governatore di Lugansk, Serhiy Haidai, ha meno tempo del solito. Risponde, poi scappa a organizzare qualcosa che non pu spiegare. Poi risponde di nuovo, fa un video, manda vocali, chiede di parlare con i portavoce. A impegnare il suo tempo sono l’annuncio da parte delle autorit filorusse di un referendum per l’annessione delle Repubbliche Popolari di Donetsk e di Lugansk alla Madre Patria, e il discorso di Putin sulla mobilitazione parziale, ossia il richiamo di 300 mila riservisti. Me lo aspettavo, dice, ormai Putin e i suoi non hanno molte possibilit. L’imprenditore-governatore, scelto da Zelensky nel 2019, non pu dire dove si trova per ragioni di sicurezza, ma vicino alle citt che amministrava. Non d le sue coordinate precise da marzo, quando la provincia di Lugansk diventata una delle zone pi calde del conflitto, nonch l’obiettivo numero uno di Putin che con la parola Donbass giustifica la sua operazione speciale: l’invasione dell’Ucraina.

Si aspettava il referendum?

Certo. Si tratta del risultato della loro sconfitta. Vedono…