per l’Italia sarebbe l’ennesima sciagura

La vigilanza bancaria della BCE ha chiesto di modificare i modelli interni di rating delle banche finora utilizzati dalle principali banche italiane, innalzando i requisiti di capitale correlati alla concessione dei prestiti. Le richieste di rimodulazione dei rating interni sono arrivate in via riservata alle banche italiane, vigilate direttamente dalla Banca Centrale europea. A seguito di tutte una serie di ispezioni del team di vigilanza. Ciò che preoccupa o preoccuperebbe la Banca centrale europea sarebbero i modelli interni di rating. Sul rischio di credito, ricordo che i modelli interni di rating sono adottati direttamente dalle banche.

Quindi abbiamo modelli di rating diversi da banca a banca, modelli per i quali è stata richiesta una revisione, con conseguente aumento del rischio, ovvero delle attività ponderate che, secondo quanto emerso dalle ispezioni della Banca centrale europea, sembra oscillare tra un minimo di 20-30 punti base fino a un massimo di 50 punti base, cioè circa mezzo punto percentuale, secondo quanto riportato dalle note della Banca centrale europea. Le decisioni della vigilanza della Banca centrale sui modelli adottati confermano la sua forte pressione del regolatore, alla luce delle incertezze sul contesto macroeconomico. Queste notizie…