Per le coscienze inquiete del paese, un governo Meloni è il perfetto inizio della pacchia

Se il centrodestra vincerà le elezioni anche l’Italia sarà animata da quel sentimento di opposizione come la Gran Bretagna dopo la vittoria di Margaret Thatcher? La premier fu la cosa migliore che potesse capitare ad artisti e intellettuali. Risvegliata dal torpore dei sussidi laburisti, Londra tornò a essere la capitale della musica, della moda, della cultura

Sarà che quest’ondata di commozione regale favorirà ancora di più Fratelli d’Italia, col presidenzialismo che ora fa sognare un po’ di monarchia anche qui (tutti a rivedersi “The Crown”, di nuovo in cima alla classifica su Netflix in questi giorni). Sarà che insieme alla paura per l’orbanizzazione, i diritti, l’emergenza democratica, c’è anche una gran frenesia, e in molti sotto sotto si augurano che le cose vadano come devono andare. Dovesse stravincere come da sondaggi, e addirittura governare, Giorgia Meloni aprirà un vasto campo di battaglia per le coscienze inquiete del paese. Un nuovo Eldorado di fascismo immaginario, finalmente un po’ meno immaginario.

Abbonati per continuare a leggere

Sei già abbonato? Resta informato ovunque ti trovi…