per l’analista di Chatham House «tra le cause del declino c’è la disuguaglianza di genere»- Corriere.it

di Guido Santevecchi

«Il declino della popolazione appare un percorso inevitabile e non potrà essere rovesciato, come hanno mostrato molti altri Paesi a reddito medio-alto», afferma la dottoressa Yu Jie, senior research fellow sulla Cina nel programma di studi Asia-Pacifico di Chatham House

«Il declino della popolazione appare un percorso inevitabile e non potrà essere rovesciato, come hanno mostrato molti altri Paesi a reddito medio-alto», risponde la dottoressa Yu Jie, senior research fellow sulla Cina nel programma di studi Asia-Pacifico di Chatham House, il grande think tank basato a Londra.

Avrà un impatto negativo sulla crescita e lo sviluppo della seconda potenza economica del mondo?
«Nel medio termine colpirà la crescita dell’economia e la produttività, perché il bacino dei cinesi in età lavorativa si restringerà. A ben vedere, in parte le restrizioni statali nel settore immobiliare e dell’istruzione privata fuori dalla scuola, imposte da Pechino nel 2021, erano pensate proprio per incoraggiare le giovani coppie ad avere più figli e risollevare il tasso di natalità. Questo perché i genitori in Cina spendono la maggior parte del loro reddito per lo studio dei figli e risparmiano per preparare il loro futuro. Ma la politica del governo non ha…