per i giudici inglesi non fa giornalismo – Libero Quotidiano

Renato Farina

Il giudice inglese ha impartito in 8 pagine secche e ironiche, com’ è nello stile della giustizia di Sua Maestà, una lezione di civiltà al Corriere della Sera e ai suoi giornalisti. In sintesi: non si dà notizia di un’indagine su Tizio e Caio, facendone nome e cognome, senza interpellare l’interessato e comunque anticipando in edicola o sul web l’avviso di garanzia, modo sicuro per rovinare la reputazione di una persona. Direte: che c’entra l’Alta Corte di Sua Maestà? Pazienza e vedremo come e perché “Rizzoli Corriere della Sera Group, Fiorenza Sarzanini, Mario Gerevini, Fabrizio Massaro” debbano intanto pagare le spese legali, e saranno chiamati nel prossimo novembre a difendersi in sede civile dall’accusa di diffamazione. Nel linguaggio cinematografico e televisivo quel che abbiamo scoperto sui guai del Corriere della Sera a Londra è uno spin-off, una filiazione della trama principale. Nel nostro caso trattasi di un ramo fiorito per conto suo dal tronco del grande processo del millennio in corso in Vaticano sulle presunte mascalzonate connesse alla compravendita del Palazzo sito a Chelsea, London, numero 60 di Sloane Avenue. Per intenderci, stiamo parlando del…