«Pene severe, ma i server all’estero sono un rischio»- Corriere.it

di Ferruccio Pinotti

L’avvocato Caterina Malavenda e il caso di Tiziana Cantone: «Il consiglio è quello di non farsi mai riprendere o fotografare. Il problema è risalire al responsabile»

Avvocato cassazionista, penalista, civilista e giornalista pubblicista, Caterina Malavenda si occupa di delicate materie intimamente connesse alla tutela dell’immagine e della sfera personale, quindi conosce bene il tema del revenge porn. Malavenda si occupa prevalentemente di problematiche giuridiche connesse alla professione giornalistica. È quindi la persona giusta, dopo l’odiosa «riemersione» in Rete del video che ha portato Tiziana Cantone al suicidio, cui chiedere un parere tecnico sulla legislazione in materia, ma anche dei consigli concreti su come comportarsi in questi delicati ambiti personali.

Avvocato Malavenda, la legge 69 del 2019, con l’articolo 10, ha introdotto nel codice penale l’art. 612 ter che punisce la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti: ci può spiegare come questo avviene e se la legislazione è veramente efficace?

«La norma è stata introdotta anche sulla spinta emotiva, seguita alla morte di Tiziana Cantone che purtroppo, come dimostra la ricomparsa in rete di un video che la riguarda, non riesce a trovare pace….