peccato non esca in sala (voto 9)- Corriere.it

di Maurizio Porro

Su Apple Tv+ un’operazione coraggiosa e fuori dai clich: la speranza che gli Oscar rendano merito agli artefici

Il Macbeth disperato nell’anima, incapace di concepire la preghiera, che ci offre Apple Tv+ dal 13 gennaio rappresenta la prima volta in cui i fratelli Coen si sono divisi: qui Joel invece che col fratello Ethan lavora con William Shakespeare, riducendo ma tenendo l’essenza primaria della tragedia del re scozzese che ha avuto infiniti allestimenti (mai dimenticare Polanski, e Strehler alla Scala), arrangiamenti e tradimenti, recenti, specie nella versione operistica di Verdi. E il risultato stavolta magnifico, sperando che gli Oscar rendano merito a un’operazione cos originale, coraggiosa e fuori dai clich perfino dei film dei Coen ma che si imparenta con molto cinema delle origini, nell’infinito grigio della memoria dei classici.

Gloria quindi a un’ambientazione reale ma non teatrale, mai artificiosa n regale (scenografia di Stefan Dechant), anzi vicina alla metafisica. Merito di attori straordinari: irriconoscibile, interiorizzato, quasi zombie che cammina Denzel Washington al suo top, mentre la Lady dalle mani insanguinate di Frances McDormand eccezionale per misura, gioca a levare ed ottiene il grido anche con un sospiro….