Pd o Padel? Il nuovo tormentone è sul (possibile) cambio del nome- Corriere.it

di Maria Teresa Meli

Aggiornato il manifesto dei valori, ora sul tavolo c’ la proposta del sindaco di Bologna di modificare il nome in Partito democratico e del Lavoro

il nuovo tormentone del Pd. Chiusa una diatriba (sul manifesto dei valori), i dem ne hanno gi aperta un’altra: quella del cambio del nome. Il primo ad avanzare questa proposta stato tempo addietro il sindaco di Bologna Matteo Lepore, che ha proposto di ribattezzare il Pd Partito democratico e del Lavoro. Ossia Padel. Un acronimo che ha scatenato l’ironia dei social. L’idea non era dispiaciuta a Elly Schlein. Poi, due giorni fa Peppe Provenzano, vice segretario uscente del partito, l’ha rilanciata, proponendo un referendum tra gli iscritti. Ieri, nell’Assemblea del Pd, se ne tornato a parlare. Andrea Orlando favorevole. Stefano Bonaccini scettico: “Non ho nessun tab ma non perdiamoci in discussioni surreali”. Paola De Micheli pi che contraria: “Non se ne parla”.

Ma come penserebbero Provenzano e Schlein di riuscire a cambiare il nome del Pd? “Si pu sottoporre la cosa agli iscritti”, dicono entrambi. Ossia ricorrendo al referendum previsto dallo Statuto. Peccato, per, che vi siano due ostacoli. Il primo che quel referendum dovrebbe essere indetto dal nuovo segretario e nel…