Pd, l’ala che non sta con Emiliano Campo: «Noi mai subalterni. E nessuna apertura al centrodestra»

Mezzogiorno, 5 dicembre 2021 – 12:56

Il capogruppo dem alla Regione Puglia giudica la federazione civica del presidente: «Lodevole portare le esperienze del territorio ma serve una visione omogenea»

di Francesco Strippoli

BARI – «Spazio alle civiche, ma il Pd non deve essere subalterno al progetto di Emiliano». Paolo Campo, presidente della commissione Ambiente ed ex capogruppo del Pd in Regione, è persona pacata. Ma non rinuncia a un giudizio affilato nei confronti della federazione di liste civiche tenuta a battesimo da Emiliano. Campo, area Orlando, ha condiviso, con una dozzina di personalità del Pd, un documento di critica sulla gestione del segretario uscente Marco Lacarra, sostenuto da Emiliano.

Avete scritto che le civiche rischiano di diventare un cartello elettorale.


«Un rischio, appunto, e lo si deve sventare. Quella di Emiliano è un’operazione che fa bene alla coalizione: abbiamo vinto le Regionali anche grazie al fatto che Michele è riuscito a mettere in movimento, con le civiche, un’energia che altrimenti il centrosinistra non sarebbe riuscito a produrre. Le civiche, nella storia politica di Emiliano, sono sempre state un quid pluris. Saranno valore aggiunto anche ora se il presidente riuscirà a fare sintesi…