Pd, la rincorsa di tutti alla segreteria del partito- Corriere.it

di

Il congresso gi iniziato con un vortice di candidature alla successione di Enrico Letta. Un mischione dove per adesso scarseggiano riflessioni su identit e su come fare opposizione al nuovo governo

Poi valuteremo le decisioni che — forse, pu darsi, ma non detto — prender la direzione del Pd in programma questa mattina. Tutti per sappiamo che, in realt, il congresso dei democratici gi cominciato da giorni in un frullatore di dichiarazioni spontanee dettate alle agenzie, nelle interviste sui giornali, nei talk alla tv e alla radio, nei retroscena fatti filtrare dai corridoi del Nazareno e in un clamoroso vortice di candidature alla successione di Enrico Letta, alcune vere e altre presunte, annunciate e poi smentite, credibili e improbabili, costruite in anni di lavoro nell’ombra oppure nate con botte di purissima e sfacciata ambizione personale; comunque sempre tutte dentro un drammatico (e realistico) mantra che, pi o meno, fa cos: se questo partito, in quindici anni di vita, ha gi cambiato dieci volte segretario, perch non dovrei provarci io a diventare l’undicesimo?

Attivit congressuale ufficiosa e subito aspra, piena di veleni e antichi rancori, appena velata da un dibattito sulle alleanze, con quelli che guardano alla costruzione di una nuova intesa…