“Passo in monopattino?” La fuga dei giovani russi, mai così tanti ai confini

“È peggio di un incubo”, spiega l’autista Usho. Per anni ha fatto la spola tra la città meridionale russa Vladikavkaz e la capitale georgiana Tbilisi, portando gente da un lato all’altro del confine, ma un ingorgo così dice di non averlo mai visto. Stando a Yandex Maps, il servizio di mappe online russo, la fila per arrivare a Verhniy Lars, l’unico valico di frontiera tra Russia e Georgia, si estende oramai per più di 10 km.