Pasquale Angelosanto, chi è il generale che ha incastrato Messina Denaro – Libero Quotidiano

Lo descrivono come un uomo semplice, schietto, che ama passeggiare tra i vicoli di Sant’Elia Fiumerapido, suo paese natale situato alle porte di Cassino e che porta ancora oggi i segni dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il generale dei carabinieri Pasquale Angelosanto, classe 1958, torna ogni volta che il lavoro glielo consente, per rigenerarsi e staccare la spina dicono gli amici d’infanzia. Mai uno sgarbo, mai una frizione ma solo e sempre profondo attaccamento alle radici.

Qui, in questo comune di 15mila abitanti, riposano i genitori, deceduti a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro nel 2011 gettando nello sconforto i figli Pasquale, Roberto (sindaco di Sant’Elia), Marisa e Orietta. Un dolore forte, che ha segnato il segugio dell’Arma che ha stanato Matteo Messina Denaro e che l’11 settembre del 1992, da giovane capitano, consegnò alla giustizia un altro boss indiscusso della malavita, questa volta campana, Carmine Alfieri. Una carriera costellata di successi la sua, ma anche di sacrifici infiniti che spesso lo hanno tenuto lontano dalla famiglia.

 

 

“Sposata” l’Arma nel ’’79, dopo aver frequentato l’Accademia militare di Modena e la