Partygate, «sesso a gogo» nelle feste (proibite) a Downing Street in pieno lockdown- Corriere.it

di Luigi Ippolito

Due party alla vigilia dei funerali del principe Filippo: «valigie di bottiglie di vino», musica e «coppie che si toccavano». Boris Johnson si vantò: «il party meno socialmente distanziato del Regno Unito»

Altro che feste, quelli a Downing Street erano baccanali da Basso Impero romano. I party durante il lockdown negli uffici governativi, che alla fine sono costati il posto da primo ministro a Boris Johnson, si è scoperto adesso che erano dei fescennini a base di alcol e sesso a gogò.

Sotto la lente, nella fattispecie, sono finite due riunioni conviviali tenute – particolare quasi macabro – alla vigilia dei funerali del principe Filippo, la sera del 16 aprile del 2021: feste cui hanno partecipato funzionari e membri dello staff governativo e che sono andate avanti oltre le 4 del mattino.

In particolare, due coppie sono state viste in atteggiamenti intimi da numerosi testimoni: una “si assaggiava” in cucina prima di sparire in una stanza buia, da cui sono poi emersi “in stato confusionale”; un’altra coppia si è ritirata in un ufficio “con le luci spente”. Quella serata era già diventata celebre per la “valigia di bottiglie di vino” portata a Downing Street da un vicino supermercato, con i funzionari che si…