“Parlamento italiano studi fenomeno oggetti volanti non identificati”

Il Centro Ufologico Nazionale e Il Consiglio della Federazione Internazionale di Studi Avanzati chiedono che l’Italia adotti “misure per lo studio, analisi e scambio dati sugli oggetti/fenomeni aerei non identificati coinvolgendo enti militari e di intelligence, enti preposti alla sicurezza del volo, enti scientifici nonché associazioni di studio private”.

“Nell’ambiente politico-militare degli Stati Uniti -rilevano Roberto Pinotti, presidente del Cun e Vladimiro Bibolotti, presidente del Cifas- continua a passo spedito il processo di messa a punto di misure per il monitoraggio e studio della fenomenologia degli oggetti/fenomeni volanti non identificati (Uap). Ultimissima notizia in questo settore è la costituzione in ambito militare dell’Airborne Object Identification and Management Synchronization Group, destinato ad assumere in pianta stabile le funzioni di monitoraggio, studio e analisi sugli Uap fino ad ora svolte in maniera temporanea dalla Uap Task Force, ampliandone per di più in modo significativo lo spettro d’azione con il coinvolgimento di paesi amici e partner degli Usa. Tali misure dimostrano come negli Stati Uniti il fenomeno Uap sia ormai preso in seria e concreta considerazione a livello…