Parlamentari M5S, scoppia il caos degli arretrati da «pagare immediatamente»- Corriere.it

Contributi, rimborsi, quote Rousseau. La mail perentoria del tesoriere. La reazione dei morosi e la controffensiva. Una ventina di eletti pronta a lasciare i Cinque Stelle

Con una mail inviata dal tesoriere del M5S Claudio Cominardi, questa mattina i parlamentari morosi dei Cinque Stelle si sono visti chiedere le mensilità relative al contributo di 1.000 euro al partito e a quello per le restituzioni da 1.500 euro. Questo con il conteggio personalizzato di tutti gli arretrati da inizio legislatura al 1 dicembre 2021, invitando a «provvedere immediatamente ad effettuare i versamenti eventualmente mancanti». In alcuni casi vengono reclamati anche il versamento di 300 euro per le «piattaforme tecnologiche» (si tratta della quota destinata a Rousseau prima di aprile 2021 e non ancora versata) e le «restituzioni per la collettività» prima di aprile 2021, non ancora effettuate (all’epoca l’importo era di 2.000 euro mensili). Inoltre viene chiesto agli eletti di versare gli accantonamenti «ante aprile 2021» e di rendicontare le spese effettuate. La comunicazione del tesoriere, il cui significato è stato anticipato ieri dal Corriere, ha sollevato la reazione tra gli eletti. C’è chi lamenta errori nel calcolo degli addebiti che gli vengono richiesti, chi vede…