«Paga di malattia ridotta per chi è in isolamento»- Corriere.it

Il comunicato riguarda i 10 mila dipendenti del Regno Unito, dove le leggi lo consentono. «Tema emotivamente carico», riconosce l’azienda. Ma l’organico è decimato dalle quarantene

Continua la stretta delle grandi aziende sui dipendenti no-vax. Ikea Uk ha annunciato che i suoi dipendenti in Regno Unito non vaccinati contro il Covid si vedranno ridurre drasticamente la paga di malattia se devono stare a casa in isolamento, e in alcuni casi anche se risultano positivi.

In una nota la dirigenza britannica dell’azienda svedese ha riconosciuto che si tratta di «un tema emotivamente carico» ma che le circostanze richiedono un cambio della policy aziendale, che finora è stata di non ricorrere alla cassa integrazione e pagare interamente tutti coloro che si isolavano; ora, però, l’organico — 10 mila dipendenti — è «decimato» da quarantene, isolamenti e assenze per malattia.

La decisione riguarda per ora solo i dipendenti in Regno Unito, dove le leggi lo consentono. Chi non è vaccinato — e non gode di esenzioni mediche al vaccino — potrebbe ricevere da ora la paga di malattia minima, 96,35 sterline a settimana, anziché quella erogata dall’azienda finora. «I vaccinati, e i non vaccinati con esenzioni o in gravidanza, saranno pagati normalmente»,…