Oriana Fallaci, nipote Edoardo Perazzi/ “Cercava il coraggio, era aggressiva perché…”

Edoardo Perazzi, nipote di Oriana Fallaci, è intervenuto in una serie di interventi registrati nel corso della trasmissione di Rai Tre “Ribelli”, condotta dalla giornalista Emma D’Aquino. L’uomo ha esordito dicendo che “Oriana da sempre voleva fare la scrittrice. Era interessata ai libri, il suo mito era Jack London… Però come farlo? Il viatico fu il giornalismo. Astutamente, per pagarsi gli studi, lavorò per un piccolo quotidiano di Firenze, ma era talmente in gamba che iniziò a scrivere per i due più importanti settimanali in Italia, ‘Epoca’ e ‘L’Europeo’: lì iniziò una serie di articoli su attrici, fatti di cronaca, anche di cronaca nera, cinema, reali… Oriana se ne occupò con una bravura e anche con una ferocia non indifferenti”.

Peraltro, Oriana Fallaci ebbe il merito di sfondare in un ambiente prettamente maschile, dal momento che in quel periodo non c’erano giornaliste donne, al massimo si occupavano di costume in maniera tradizionale. “Lei – ha spiegato Edoardo Perazzi – si rendeva conto che, affinché un’intervista venisse bene, doveva essere aggressiva, quasi vivisezionare il suo interlocutore”.