ora vota meno della metà degli italiani- Corriere.it

La coalizione di centrodestra nel suo complesso rappresenta solo il 26% degli aventi diritto. Aumenta l’astensionismo ma crescono anche i voti nulli

Per la prima volta in Italia dal 1948, meno della met della popolazione nazionale rappresentata in Parlamento. Un primato, quello della pi bassa base elettorale, dipeso in gran parte dall’alto tasso di astensionismo alle ultime Politiche: 36,6%. Come segnala Marco Valbruzzi, docente di Scienza della politica all’Universit Federico II di Napoli e autore di una ricerca sul tema, se nel conteggio rientrano tutti i cittadini e non soltanto i votanti, l’insieme dei partiti arriva infatti a rappresentare il 49,3% degli italiani. Il resto sono persone che si sono astenute (28,4%, cifra pi bassa perch calcolata su base diversa), poi un 19,8% formato da residenti all’estero che non hanno votato, minorenni e non aventi diritto di voto come i condannati in sede penale in via definitiva, soggetti incapaci, ritenuti indegni per la giustizia. Infine, chi ha espresso un voto nullo o bianco (2,5%).

In passato la soglia del 50% di popolazione andata alle urne per eleggere Camera e Senato era stata superata con punte del 68,2% nel 1987, del 69,1% nel 1992 e del 68,1% nel 1994. Ma da tempo calava e gi alle Politiche del 2018 il…