«Ora un’alleanza larga nel nome di Draghi. Con i 5 Stelle è finita»- Corriere.it

di Maria Teresa Meli

Il ministro dei Beni culturali: «Incosciente chi ha buttato tutto a mare per un calcolo elettorale. Ma il Paese non dimenticherà chi sono i responsabili»

Dario Franceschini, confessi: voi del Partito democratico, dopo quello che è successo, con la caduta del governo Draghi, vi siete pentiti di essere stati a lungo alleati del Movimento 5 stelle…

«Io rivendico quello che abbiamo fatto in questi anni. Non solo perché l’alleanza con loro e la nascita del governo nel 2019 hanno impedito che Salvini prendesse in mano il Paese — e non oso immaginare che sarebbe successo con la pandemia, la crisi economica e la guerra in Ucraina — ma anche perché sapevamo che quel percorso avrebbe aiutato l’evoluzione dei 5 stelle. E un’evoluzione c’è stata. Come dimostra l’esperienza di governo con il M5S e come testimonia la strada intrapresa da alcuni di loro, a cominciare da Di Maio, e il travaglio dei ministri e di tanti deputati che avrebbero votato la fiducia. Purtroppo questo percorso è stato interrotto drasticamente da Conte, e me ne dispiace».

Perché a suo giudizio il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte ha deciso di agire così e di far precipitare la situazione fino a provocare la caduta del governo Draghi?

«Le sue ragioni…