ora nei Pnrr anche rigassificatori e oleodotti- Corriere.it

La Commissione europea mercoled presenter il maxi pacchetto RePowerEu nel quale indicher la road map per raggiungere l’indipendenza dalle fonti fossili russe entro il 2027, e le misure a breve e lungo termine per affrontare l’impennata dei prezzi dell’energia, con un tetto al prezzo del gas ma solo nel caso di un’interruzione improvvisa su larga scala o totale delle forniture di gas russo. Insieme presenter anche la revisione delle linee guida per l’uso dei fondi dei Pnrr e le nuove regole, di cui il Corriere ha visionato le bozze, che aprono a nuovi investimenti in infrastrutture legate al gas e al petrolio (in un’ottica di diversificazione delle forniture), che finora non erano ammesse in base al regolamento della Recovery and Resilience Facility (lo strumento principale di Next Generation Eu). Vengono ammesse anche le infrastrutture energetiche che erano escluse dai recenti criteri per i progetti di interesse comune.

Le nuove possibilit di spesa

Di fatto sar possibile finanziare rigassificatori, gasdotti con gi la predisposizione per l’idrogeno, ma si sta discutendo anche di permettere di ampliare o fare piccole deviazioni agli oleodotti gi esistenti (con particolare attenzione a quello adriatico che collega la Croazia all’Ungheria), di cui hanno…