ok del governo tedesco (ma scatta la polemica)- Corriere.it

Non ci consegneremo nelle mani dei cinesi. Cos il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, risponde alla possibilit che anche la gestione del Porto di Trieste possa passare in mani cinesi ora che il governo tedesco ha aperto il Porto di Amburgo alla Cina, approvando l’ingresso al 24,9% del colosso Cosco. Una questione nata dal fatto che Hhla, che gestisce tre terminal nel porto tedesco, anche azionista del porto di Trieste. Esercitare eventualmente la golden power spetta a palazzo Chigi ma tutta la nostra politica, anche economica e produttiva, sar quella di garantire l’autonomia strategica ed europea su tutte le filiere per mantenere nelle nostre mani le decisioni sullo sviluppo economico-produttivo del nostro Paese, ha concluso Urso.

La questione e le ragioni dietro all’accordo

Come detto, a sollevare il polverone la decisione del governo tedesco di approvare l’ingresso al 24,9% della cinese Cosco, colosso delle spedizioni marittime, in uno dei terminal del porto di Amburgo. L’autorizzazione rappresenta il frutto di una mediazione, perch la compagnia cinese voleva in realt acquisire il 35% della Hhla, che gestisce tre terminal nel porto, ma la quota stata giudicata troppo alta e si arrivati a una percentuale che fosse inferiore al 25 %….