Oggi i traditori si credono eroi ma non agli occhi dei leali- Corriere.it

di Redazione Politica

L’intervento del garante M5S: «Per tradire tuttavia ci vuole molta passione»

Beppe Grillo pubblica sul suo blog un post dedicato ai traditori e al tradimento, intitolato «Fenomenologia del traditore e del tradimento». Si tratta di un excursus che tocca Dante, i traditori dei benefattori, da Giuda a Jago a Uriah Heep. L’intervento, nell’ultimo capoverso, dedicato alla fenomenologia del traditore, si chiede: «Ma perché ci siamo intrattenuti nel tradimento e nel traditore? Perché – risponde l’ex comico – questo nostro è forse il tempo in cui tradire non lascia traccia nell’animo del traditore che con ogni probabilità non si sente neanche tale. Talvolta può perfino tendere a sentirsi un eroe, ma agli occhi solo di qualche suo compare Jago, giammai nell’animo di chi ha fatto della lealtà e della schiettezza la sua bandiera e la sua ragione di vita».

«Per tradire tuttavia ci vuole molta passione, un carisma particolare, un trasporto amoroso peculiare che solo in pochi possono avere e che magari coltivano nel loro malavitoso orticello fatto di invidia, solitudine, malanimo», si legge nel post.

1 luglio 2022 (modifica il 1 luglio 2022 | 17:41)