«Offensive le critiche di Caltagirone e Bardin»- Corriere.it

Uno per uno, il vaglio di una trentina di nomi di candidabili per il prossimo consiglio di amministrazione di Generali: sarebbe bastato gi solo questo ordine del giorno perch quello convocato ieri pomeriggio alle 14.30 dal presidente Gabriele Galateri diventasse un board-fiume. E infatti terminato alle 22:15. Ma c’erano anche due convitati di pietra: i consiglieri dimissionari Francesco Gaetano Caltagirone, azionista all’8% di Generali, e Romolo Bardin, ceo di Delfin, la holding di Leonardo Del Vecchio che ha il 6,6%.

Offensive le motivazioni di Caltagirone e Bardin

Hanno sbattuto la porta a pochi giorni l’uno dall’altro, muovendo critiche pesanti al board, fra l’altro proprio sulle modalit di costituzione di questa lista del cda in vista dell’assemblea del 29 aprile: accuse respinte a caldo, in maniera altrettanto netta, da Galateri e ieri anche dagli altri amministratori. In tarda serata, una nota di due righe di Generali: Nel corso della riunione il consiglio, a maggioranza, ha respinto categoricamente le motivazioni addotte nelle comunicazioni di dimissioni, rimarcandone l’assoluta infondatezza e censurandone il carattere spesso offensivo.


Pucci lascia il comitato per la lista

A maggioranza significa che la discussione stata accesa, tanto che nel…