Obbligo vaccinale, due italiani su tre sono favorevoli | Il sondaggio di Pagnoncelli

di Nando Pagnoncelli

La riapertura delle scuole convince il 43%. Per il 60% la didattica a distanza crea diseguaglianze

L’implacabile aumento dei contagi degli ultimi due mesi ha indotto il governo ad adottare un provvedimento inedito:
l’obbligo vaccinale per le persone di oltre 50 anni
. Poco più di un italiano su dieci si dichiara a favore della misura, ma addirittura il 53% vorrebbe che venisse estesa a tutti i non vaccinati, indipendentemente dall’età e dal tipo di occupazione; al contrario, il 9% preferirebbe limitarlo a coloro che lavorano nei settori essenziali e a rischio, come il personale sanitario o le forze dell’ordine, mentre il 20% si dichiara contrario a qualsiasi forma di obbligo e il 7% non ha un’opinione definita.

Dunque, due italiani su tre (64%) sono favorevoli all’obbligo generalizzato o limitato a chi ha più di 50 anni e l’accordo prevale tra tutti i gruppi sociali, con punte più elevate tra le persone meno giovani (70%), tra i laureati (70%), i ceti dirigenti (85%) e i pensionati (70%), tra coloro che si informano prevalentemente tramite i mezzi classici (tv, stampa e radio con circa il 70%) e tra gli elettori del Pd (87%), degli altri partiti del centrosinistra (80%) e del M5s (75%).

I contrari tout court, come era già emerso…