“Nuovo lockdown sarebbe catastrofe, 20% chiuderebbe”

Se in Italia dovesse scattare un nuovo lockdown, sulla scia di quello austriaco, con la chiusura di locali e attività sportive, per il settore delle palestre “sarebbe una catastrofe”. A dirlo all’Adnkronos è Marco Contardi, presidente di Arisa, l’associazione lombarda delle imprese dello sport e delle arti del benessere fisico che aderisce alla Confcommercio milanese. “Un nuovo lockdown – ammette Contardi – creerebbe ulteriori problemi, vorrebbe dire mettere in ginocchio il settore, mi auspico che non accada perché significherebbe stroncarci”.

Numeri alla mano, dopo il lockdown dell’anno scorso “per fortuna abbiamo registrato delle chiusure pari al 10% solo a Milano, temevamo numeri peggiori” spiega Contardi. Eppure con un altro blocco la situazione diventerebbe insostenibile: “Resisterebbero davvero in pochi – sottolinea – credo che il settore non lo potrebbe sopportare. Un ulteriore 20% di palestre potrebbe chiudere“. Contardi prova comunque a essere ottimista: “Per ora lo scenario per Milano e per la Lombardia è positivo, non pensiamo di entrare in zona gialla o arancione, rispetto ad altre Regioni dovremmo riuscire a superare questo problema”….