Nuova Zelanda, “Discriminazione non far votare i 16enni”. E il Parlamento si pronuncia

WELLINGTON – I legislatori neozelandesi voteranno per decidere se abbassare l’età per votare nelle consultazioni politche da 18 a 16 anni, ha dichiarato la prima ministra Jacinda Ardern.

L’annuncio è arrivato poche ore dopo che la Corte Suprema del paese ha stabilito che non consentire il voto ai ragazzi di 16 e 17 anni equivale a una discriminazione in base all’età.