“Nuova terapia orale blocca la sclerosi multipla”

La sclerosi multipla è una patologia neurologica cronica che, se non diagnosticata e trattata precocemente, può causare gravi conseguenze sulla qualità di vita di chi ne soffre: disturbi della vista, difficoltà di equilibrio e deambulazione, fatica, problemi di sensibilità, disturbi vescicali, alterazione dell’umore, difficoltà di concentrazione. Dopo una fase di ricaduta, alcuni sintomi della sclerosi multipla possono scomparire completamente permettendo di recuperare tutte le funzioni. In altri casi, invece, rimanere. “Fortunatamente oggi abbiamo a disposizione molti farmaci, sia per via infusionale sia per via sottocutanea, in grado di arrestare e a volte ritardare la progressione della malattia. Tra questi, c’è sicuramente la cladribina, un immunosoppressore orale che riesce a bloccare la malattia nel 90% dei casi se assunta all’inizio, dopo il primo o secondo episodio”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Carlo Pozzilli, responsabile del Centro regionale per la Sclerosi multipla presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma.

Una buona notizia per quanti sono affetti da questa patologia – che secondo l’Aism in Italia ogni anno colpisce 3.600 persone (il 50% ha meno di 40 anni), con una nuova diagnosi ogni 3…