Nord Stream, a chi conviene il misterioso sabotaggio del gasdotto?- Corriere.it

Come decifrare il mistero sulle esplosioni sottomarine che hanno danneggiato i gasdotti russi Nord Stream 1 e 2, aprendo falle nelle condutture e provocando perdite di metano? Svedesi e danesi, che hanno messo in allerta le proprie marine militari, hanno subito parlato di sabotaggio. Con fondate ragioni. Anzitutto le falle nel tratto sottomarino sono avvenute pressoch simultaneamente in tre punti; hanno provocato fughe di gas da strutture che sono tubi di acciaio a tenuta stagna protetti da una robusta camicia di cemento. I sismografi hanno registrato scosse equivalenti a terremoti oppure a esplosioni. Poich non c’ stato alcun terremoto in quell’area, resta la spiegazione dell’esplosione.

In mancanza di prove, i governi occidentali mantengono una certa cautela, anche se molti esperti occidentali sospettano che ci sia dietro la mano della Russia. Da Mosca la risposta stata: Ridicolo. La cosa pi facile, nell’assenza di prove, affidarsi alla logica deduttiva del cui prodest, frase latina che significa a chi giova. Chi avrebbe interesse a fare questo atto di sabotaggio? A chi giova danneggiare una infrastruttura cos imponente e costosa, che per anni fu un’arteria vitale dell’energia da Est a Ovest? Un’infrastruttura, va aggiunto, attualmente inutilizzata.

Nord…