«Nonostante tutto voglio restare qui e giocare il torneo»- Corriere.it

di Marco Calabresi

Il serbo rompe il silenzio con un messaggio su Twitter: «Felice che il giudice abbia annullato la cancellazione del mio visto». Si è già allenato a Melbourne Park con il coach Ivanisevic

Novak Djokovic non aspettava altro che tornare in campo con una racchetta in mano. Non appena il tribunale gli ha concesso la libertà di spostamento all’interno del territorio australiano, il serbo ha chiesto e ottenuto dall’organizzazione dell’Australian Open l’ok per allenarsi a Melbourne Park nonostante fosse tarda sera. Dopo quattro giorni surreali, uno di normalità. Nole si sarebbe dovuto collegare durante la conferenza che a Belgrado ha tenuto la famiglia; si è invece affidato a un messaggio ancora più diretto e penetrante, sui social. Una foto all’interno di un campo da tennis, con il coach Goran Ivanisevic, il preparatore atletico Marco Panichi e il fisioterapista argentino Ulises Badio. «Sono felice e grato che il giudice abbia annullato la cancellazione del mio visto — le parole social di Nole —. Nonostante tutto quello che è successo voglio restare e partecipare all’Australian Open. Voglio concentrarmi su questo. Grazie a tutti per l’appoggio. Per ora non posso dire di più, ma grazie. Grazie perché mi avete dato la forza».