«Non toccheremo i reati satelliti di mafia. Il parlamento non sia supino ai pm»- Corriere.it

di Redazione Politica

L’intervento in Aula del guardasigilli: se non interverremo sugli abusi cadremo in una democrazia dimezzata. Poi sulla Cartabia: subito modifiche chirurgiche. Intollerabile la percentuale di suicidi nelle carceri

«Non ho mai inteso toccare minimamente le intercettazioni che riguardano terrorismo e mafia e quei reati che sono satelliti nei confronti di questi fenomeni perniciosi». Il guardasigilli Carlo Nordio parla alla Camera e illustra la sua relazione sullo stato della giustizia in Italia, e assicura: «Se non interverremo sugli abusi delle intercettazioni cadremo in una democrazia dimezzata. Ieri non ho avuto la possibilità di replicare a un’osservazione fatta da un membro dell’opposizione, secondo cui dopo la riforma Orlando del 2020 sulle intercettazioni , il problema sarebbe stato risolto. Peccato che qualche settimana fa in Veneto sono state diffuse intercettazioni che riguardano il governatore del Veneto e altre persone assolutamente estranee alle indagine. Questo dimostra il fallimento di quella legge».

Secondo il ministro della Giustizia è normale che «ci siano colleghi che avendo sempre fatto i pm antimafia abbiano una visione estremamente severa di questi problemi. Ma l’Italia non è fatta di pm e questo parlamento non…