«Non stringerò la mano a russe e bielorusse»- Corriere.it

di Lorenzo Nicolao

L’atleta si era comportata allo stesso modo dopo il match contro Victoria Azarenka agli Us Open: «Non fanno abbastanza contro la guerra»

Al primo turno degli Australian Open ha battuto in due set la collega americana Amanda Anisimova, al secondo le toccherà la rivale australiana Olivia Gadecki. Fino a questo momento Marta Kostyuk non si è dovuta porre il problema, ma la tennista ucraina ha già dichiarato che non stringerà la mano alle avversarie russe e bielorusse che potrebbe presto incontrare lungo il cammino del primo Slam stagionale. La numero due ucraina resta convinta che le tenniste dei Paesi che hanno provocato il conflitto, invece di rimanere in silenzio, avrebbero potuto testimoniare con maggior forza contro l’iniziativa bellica. La giocatrice seguirà così la stessa condotta già mostrata all’ultima edizione degli Us Open, quando a Flushing Meadows si rifiutò di stringere la mano alla bielorussa Victoria Azarenka, l’ex numero uno che l’aveva appena battuta. «Non voglio avere a che fare con chi avalla o anche solo rimane in silenzio di fronte a quanto sta accadendo per via dell’operazione speciale russa appoggiata dalla Bielorussia. Danno a noi ucraini dei “guerrafondai”, come se a noi facesse piacere combattere per la…