«Non riconosco più Forza Italia, si è disciolto nel populismo»- Corriere.it

di Paola Di Caro

La ministra: «La FI che ho conosciuto in questi venticinque anni di militanza e di impegno politico, sarebbe stata dalla parte di Mario Draghi»

Venticinque anni di fedeltà, l’ultimo in verità piuttosto contrastato è sfociato due mesi fa in un durissimo attacco al leader per il suo atteggiamento giudicato ambiguo sulla guerra in Ucraina. Si è rotto in pochi mesi il rapporto di Mariastella Gelmini con il Cavaliere e il suo partito. E non si è mai più ricostruito, anche se sul suo futuro la ministra uscente degli Affari regionali non si sbilancia su un suo futuro approdo: «Non ho preso alcuna decisione, non so cosa farò. Rifletto, ci penserò».

Perché sbattere la porta?

«Quello che è successo ieri è gravissimo. La crisi si era aperta a causa delle convulsioni del M5S: non era facile riuscire a prendersi la responsabilità di portare il Paese al voto in mezzo a una crisi senza precedenti, con l’inflazione ai massimi da quaranta anni, e una guerra. La FI che ho conosciuto in questi venticinque anni di militanza e di impegno politico, sarebbe stata dalla parte di Mario Draghi, che ha fatto un ottimo lavoro, è un convinto europeista, e che certo non è di sinistra».

E perché non è successo?

«Vuole la verità? Lega e FI il governo…