«Non mi candido. Meloni coerente, pronto a consigliarla»- Corriere.it

di Monica Guerzoni

Il ministro per la Pubblica amministrazione: nessun rammarico, semmai un po’ di dolore. Mi occuper di pi di Venezia e della mia famiglia, i miei amori

Renato Brunetta, davvero lascia la politica?

Semplicemente non mi candido. Ho dato tanto alla politica e tanto ho ricevuto — il commiato del ministro per la Pubblica amministrazione —. Nessun rammarico e nessun rimpianto. Semmai un po’ di dolore.

Dolore perch non torner in Parlamento?
stato un mese di emozioni forti e decisioni difficili. Ho visto Forza Italia, che stata la mia casa per quasi trent’anni, contribuire alla caduta di Draghi. Il governo pi credibile, autorevole e serio, che poteva farci uscire da una situazione tragica che ha visto sommarsi pandemia, guerra, inflazione e uno spread minaccioso. Un atto incredibile e incomprensibile.

Come lo spiega?
Aprire una crisi che fa rischiare l’osso del collo all’Italia, come ha deciso Conte seguito da Salvini e Berlusconi, un masochismo che mi angoscia. Il mio sogno era votare a fine legislatura, dopo una legge di Bilancio draghiana forte e strutturata. Ora abbiamo uno scenario distopico, il peggiore possibile.

Crede alla versione di un Berlusconi sedotto dalla promessa di essere eletto presidente del Senato?
Non lo so. Mi…