Non intercettate la Costituzione. Le idee di Nordio sono giuste

Per il 5 stelle Scarpinato intervenire sulle intercettazioni sarebbe “una restaurazione dell’assetto precostituzionale”. E’ vero il contrario: è il loro l’uso indiscriminato che contrasta con il principio fondamentale della libertà della persona. Vedremo come sarà la riforma ma l’impostazione del Guardasigilli è corretta

La volontà del Guardasigilli di contrastare gli abusi e le propalazioni delle intercettazioni – che per ora non ha generato provvedimenti di legge e tantomeno ipotesi di limitare quelle relative a indagini di mafia – ha ugualmente suscitato un dibattito che in qualche caso ha assunto i caratteri di una battaglia pregiudiziale e senza esclusione di colpi. Roberto Scarpinato, parlamentare dei Cinque stelle ed ex procuratore esattamente come Carlo Nordio, è arrivato a sostenere che la riforma proposta sarebbe “una restaurazione dell’assetto precostituzionale”, cioè una violazione, se non proprio della lettera, almeno dello spirito della Carta costituzionale. In realtà è vero proprio il contrario: l’uso indiscriminato delle intercettazioni “a strascico” e di quelle ambientali contrasta con il principio fondamentale della libertà della persona, che non è una “concessione” dello Stato, ma un diritto…