“Non cerco visibilità, dirò quello che ho visto”

Non cerco visibilità”, voglio solo raccontare cosa ho visto su quella nave. Citato fra i testimoni del processo Open Arms in cui è imputato Matteo Salvini, l’attore Richard Gere, ha concesso un’intervista esclusiva al Guardian. “Non so nulla di politica, non conosco gli imputati in questo caso. Non gli auguro male (a Salvini, ndr), la mia preoccupazione è per persone che hanno sofferto così tanto. Questo mi commuove – dice l’attore – sono stato un testimone, niente di più, niente di meno. Posso condividerlo col resto del mondo se me lo chiedono”. “Per quanto riguarda la politica, non sostengo una via o un’altra, o quello che devono fare gli italiani. Questo spetta solo agli italiani”, ha sottolineato.

Gere dice di non conoscere né il leader della Lega Salvini, né la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che lo accusa di cercare visibilità. “Non conosco queste persone, non le ho mai incontrate, ma dubito che abbiano mai avuto tempo di salire su una nave e avere un’esperienza umana, per capire le persone reali su cui hanno un’influenza. Se lo facessero credo che la conversazione sarebbe un’altra. Non mi vedo come una star del cinema. Sono uno dei sette miliardi di abitanti del pianeta. Né meglio, né peggio…